Traggo dal blog di Grillo il testo del patetico "inno" contro l'Europa, postato il 25 aprile (giorno che per i pentastelluti non è evidentemente - e sintomaticamente - una data memorabile). Vorrei tentarne un commento ideologico (in corsivo infra), tralasciando pietosamente la sciatta povertà (quando la ridondanza ci vuole, ci vuole) letteraria dell'opera.
Pugni sul tavolo
Il titolo di questa filastrocca è molto interessante: dopo tanto grillino cianciare (niente affatto ingiustificato, btw) contro la retorica da talk show, l'autore grillesco non trova di meglio da fare che titolare il suo "inno" con un luogo comune di TUTTA la politica italiana (a dx come a sx).
Testo e musica : Felice Marra
Voi mi direte: "Ma chi cazzo è Felice Marra?". Presto detto. Sul suo profilo twitter, lui si definisce così: "Eclettico creativo multimediale, musicale e sociale. Da anni svolge attività che coinvolgono le masse. Cuneo". E poi dicono che i famosi "tre anni di militare" non giovano...
Questa Europa è una Europa che
non smette di mostrarsi fragile
nei suoi concetti e nei suoi perchè
si dimostra totalmente instabile
non smette di mostrarsi fragile
nei suoi concetti e nei suoi perchè
si dimostra totalmente instabile
Non ha senso questa unione sterile
che si basa su finanza e debiti
dove i popoli sono dei numeri
come indici di borsa e spread
che si basa su finanza e debiti
dove i popoli sono dei numeri
come indici di borsa e spread
Qui andiamo sul classico-liceale: la persona-persona (qui popolo-popolo), spesso gabbianesca e spesso innamorata (dunque, visto il tipo, esageratamente ottimista), vs. l'istituzione anonima e senza corazon. Segnalo inoltre che ci troviamo di fronte ad un secondo luogo comune (di dx e di sx): "Dietro i numeri della disoccupazione ci sono delle perso-o-one".
Questa Europa è una europa che
si nutre umiliando i deboli
con leggi tutte sangue e lacrime
mentre i loro conti in banca salgono
con leggi tutte sangue e lacrime
mentre i loro conti in banca salgono
Chi sono "loro", sintatticamente parlando? Ma è "ovvio" :) : "l'Europa", promossa da entità metafisica e metastorica imposta a (inesistenti) "popoli" (è robba che se maggna?) a oscura metafora per un'élite occhiuta e occulta. Ma il grillino scafato già ciòòsà, de quibus fabula narratur: il solito club Bilderberg, ipostasi della finanza crudele --- quella stessa confusa entità, evidentemente emendabile dalla geenna, cui si chiede di finanziare - ça va sans dire - la "piccola e media impresa" (sempre sia lodata :).
Non è la guerra tra i poveri
l'Europa che immagino per me
per questo ora voglio muovermi
e fare in modo di coinvolgere anche te
l'Europa che immagino per me
per questo ora voglio muovermi
e fare in modo di coinvolgere anche te
E sbatterò i miei pugni su quel tavolo
e urlerò tutta la rabbia che c'è in me
E lotterò con le mie forze contro il diavolo
del dio denaro che ha corrotto le anime
e urlerò tutta la rabbia che c'è in me
E lotterò con le mie forze contro il diavolo
del dio denaro che ha corrotto le anime
Anche il "dio denaro" e il denaro "sterco del diavolo" hanno una lunga storia (cattolica e pelosa), una storia curiosa da evocare per chi si propone di governarne i flussi, e non di esorcizzarlo.
Questa Europa è una europa che
non pensa ad unire i popoli
le menti e le coscienze
non pensa ad unire i popoli
le menti e le coscienze
Ecco che "i popoli" si fanno Völker, e acquisiscono un'anima, una mente, una coscienza, come nella miglior tradizione nazista.
dicono
le usano per atti ignobili
le usano per atti ignobili
Il sistema è sempre più in pericolo
ha paura di ciò che faremo noi
ha paura di ciò che faremo noi
"Loro" "dicono" e fanno "atti ignobili" (quali?) e "noi" "faremo" (un futuro molto opportuno) qualcosa (il "qualcosismo" è il fondamento delle moderne religioni: "Io non dreco in Dio, ma credo che ci sia Qualcosa" :)) contro il "sistema" (quello anonimo e senza cuore de quo ante). Recinti a posto :)
metteremo il loro regno in bilico
che alla fine crolla e vinciamo noi
che alla fine crolla e vinciamo noi
E qui siamo all'hashtag elettorale, denso di umoristiche risonanze mussoliniane.
E sbatterò i miei pugni su quel tavolo
e urlerò tutta la rabbia che c'è in me
E lotterò con le mie forze contro il diavolo
del dio denaro che ha corrotto le anime
e urlerò tutta la rabbia che c'è in me
E lotterò con le mie forze contro il diavolo
del dio denaro che ha corrotto le anime
Padri Amorth di tutto il mondo, unitevi! :)
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