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sabato 14 marzo 2015

La "vita da galeotto" di Putin

l ricchissimo Putin li prende anche per il culo, i suoi sudditi (intendiamoci: giustamente :). Sentite cos'ha dichiarato nel 2008: "I have worked like a galley slave ['come un galeotto'; no, non in quel senso, purtroppo; no, 'come un vogatore di galea', alla catena] throughout these eight years, morning till night" (http://www.nybooks.com/articles/archives/2008/may/15/the-truth-about-putin-and-medvedev/). Beh, Boris Nemtsov (già, quel Nemtsov che ci ha così inopinatamente lasciato) ha pensato di intitolare ironicamente "Vita di un galeotto", Жизнь раба на галерах, un pamphlet (uscito nel 2012) che descrive la sua umbratile vita da schiavo (uno che magna "pane e cicoria", per dirla con Rutelli :). Purtroppo, è disponibile solo in russo (qui: http://graphics8.nytimes.com/packages/pdf/world/2012/120827_Russia_Pamphlet.pdf), ma potrete farvi un'idea della vita grama condotta dall'ometto leggendo quest'art., in cui si riassume il contenuto del pamphlet: http://www.theguardian.com/world/2012/aug/28/vladimir-putin-palaces-planes-toilet. Curioso che i feroci critici del satrapico volo Firenze-Roma in elicottero di Renzi non abbiano nulla da dire su un uomo il cui "lifestyle can be compared to the life of a Persian Gulf monarch or a flamboyant oligarch" (ibid.). 

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